Pista Polistil storica: serate in pista
Serate in pista: come funzionano
Pista Polistil per automobiline elettriche
La passione per le auto sportive ed il collezionismo trovano nelle piste Policar e Polistil una forma di espressione particolarmente completa in quanto non si limita ad una rappresentazione statica in scala ridotta dei bolidi da corsa, ma queste automobiline hanno telai, motori, gomme, prestazioni diverse che consentono un utilizzo in pista divertente e coinvolgente.
Su di una superfice di 5,5 m x 2 m il circuito a 4 corsie si snoda tra rettilinei, curve diverse tra cui una sopraelevata a 120 gradi da affrontare alla massima velocità, corsia box, ponte e tribune su cui il pubblico incita i concorrenti. Cordoli bianco-rossi contornano la pista e alte reti limitano le conseguenze delle uscite di strada.
Grazie ai contagiri elettroni ed ai cronometri, anch’essi rigorosamente Polistil, 4 concorrenti possono competere in una gara su di un numero prestabilito di giri rivivendo sfide epiche come quella tra la Ferrari 250 LM e la Ford GT40 alle 24 ore di Le Mans del 1965 o le battaglie tra le Alpine Renault e la Fulvia HF al rally di Montecarlo del 1972.
La componentistica del circuito è Polistil Evolution e Champion 175 HP anni 70 mentre le auto che possono gareggiare comprendono tutta la produzione Policar in scala 1:32 dai formula 1 a sigaro anni 60, ai primi sport prototipi per proseguire con piu’ di 100 modelli diversi tra cui non mancano le auto da rally e le Can Am, che formano la collezione annessa alla pista.
Tre cataloghi a colori illustrano tutte i modelli della collezione mettendoli a confronto con le auto vere a cui sono ispirati, ripercorrendo la storia delle auto sportive dal 1963 al 2002.
Nella grande sala con la volta in mattoni trovano posto anche altre piste Policar e Polistil particolari che vengono allestite su tavoli a parte come quella dei bob a 2 su di un bianco percorso innevato tra gli abeti che si può utilizzare in inverno o la pista ondulata dove corrono le dune buggy e molte altre.
La passione per le auto sportive ed il collezionismo trovano nelle piste Policar e Polistil una forma di espressione particolarmente completa in quanto non si limita ad una rappresentazione statica in scala ridotta dei bolidi da corsa, ma queste automobiline hanno telai, motori, gomme, prestazioni diverse che consentono un utilizzo in pista divertente e coinvolgente.
Su di una superfice di 5,5 m x 2 m il circuito a 4 corsie si snoda tra rettilinei, curve diverse tra cui una sopraelevata a 120 gradi da affrontare alla massima velocità, corsia box, ponte e tribune su cui il pubblico incita i concorrenti. Cordoli bianco-rossi contornano la pista e alte reti limitano le conseguenze delle uscite di strada.
Grazie ai contagiri elettroni ed ai cronometri, anch’essi rigorosamente Polistil, 4 concorrenti possono competere in una gara su di un numero prestabilito di giri rivivendo sfide epiche come quella tra la Ferrari 250 LM e la Ford GT40 alle 24 ore di Le Mans del 1965 o le battaglie tra le Alpine Renault e la Fulvia HF al rally di Montecarlo del 1972.
La componentistica del circuito è Polistil Evolution e Champion 175 HP anni 70 mentre le auto che possono gareggiare comprendono tutta la produzione Policar in scala 1:32 dai formula 1 a sigaro anni 60, ai primi sport prototipi per proseguire con piu’ di 100 modelli diversi tra cui non mancano le auto da rally e le Can Am, che formano la collezione annessa alla pista.
Tre cataloghi a colori illustrano tutte i modelli della collezione mettendoli a confronto con le auto vere a cui sono ispirati, ripercorrendo la storia delle auto sportive dal 1963 al 2002.
Nella grande sala con la volta in mattoni trovano posto anche altre piste Policar e Polistil particolari che vengono allestite su tavoli a parte come quella dei bob a 2 su di un bianco percorso innevato tra gli abeti che si può utilizzare in inverno o la pista ondulata dove corrono le dune buggy e molte altre.
Marco Castellioca.
Prenotazioni e informazioni pratiche
Per partecipare è richiesta la prenotazione. Indica nel messaggio: numero di persone, età, eventuale esperienza e preferenze di orario.
- Scrivici dalla pagina Contatti (modulo o email).
- Riceverai conferma con data e orario disponibili.
- All’arrivo: breve briefing di sicurezza e assegnazione corsie.
Contributo suggerito: donazione libera a sostegno delle attività associative.
Abbigliamento consigliato: scarpe chiuse e attenzione ai cavi in area pista.
Sede delle serate
Regolamento e sicurezza
Per garantire la sicurezza e preservare i materiali storici, ti chiediamo di rispettare le seguenti regole:
- Ascolta le indicazioni dei volontari e segui il briefing iniziale.
- Usa le macchinine e i pulsanti con cura; non modificare i modelli.
- Rimani nelle aree consentite; non oltrepassare le barriere della pista.
- Età minima consigliata: 10 anni; minori sempre accompagnati.
- In caso di uscita di pista, avvisa e attendi l’intervento del personale.
- Non correre nei locali; fai attenzione ai cavi e agli alimentatori.
- È vietato cibo e bevande nell’area pista.
- Chi non rispetta le regole potrà essere allontanato per motivi di sicurezza.