la Pista
la pista a Quattordio
La passione per le auto sportive e il collezionismo trova nelle piste Policar e Polistil
una forma di espressione particolarmente completa e affascinante.
Questo mondo non si limita a una semplice rappresentazione statica in scala ridotta dei bolidi da corsa,
ma si estende ben oltre, offrendo un'esperienza dinamica e interattiva.
Le automobiline, infatti, non sono solo dei modelli da esposizione, ma presentano telai progettati con cura,
motori potenti e gomme specializzate, ognuna con prestazioni diverse: questo consente agli appassionati di personalizzare e ottimizzare le proprie vetture per affrontare le sfide in pista.
Ogni sessione di gara diventa così un'occasione per testare le capacità di guida e sperimentare nuove strategie, trasformando il collezionismo in un'attività coinvolgente e divertente.
La varietà di opzioni disponibili rende ogni corsa unica e stimolante, permettendo a chiunque di immergersi completamente in questo entusiasmante universo di velocità e competizione, e non su uno schermo, dal vero.
ATTIVA O DISATTIVA IL SUONO DEI MOTORI DI FORMULA UNO ------------------------->
Pista Polistil per automobiline elettriche
LA PISTA
Su di una superfice di 5,5 m x 2 m il circuito a 4 corsie si snoda tra rettilinei, curve diverse tra cui una sopraelevata a 120 gradi da affrontare alla massima velocità, corsia box, ponte e tribune su cui il pubblico incita i concorrenti. Cordoli bianco-rossi contornano la pista e alte reti limitano le conseguenze delle uscite di strada.
Grazie ai contagiri elettroni ed ai cronometri, anch’essi rigorosamente Polistil, 4 concorrenti possono competere in una gara su di un numero prestabilito di giri rivivendo sfide epiche come quella tra la Ferrari 250 LM e la Ford GT40 alle 24 ore di Le Mans del 1965 o le battaglie tra le Alpine Renault e la Fulvia HF al rally di Montecarlo del 1972.
La componentistica del circuito è Polistil Evolution e Champion 175 HP anni 70 mentre le auto che possono gareggiare comprendono tutta la produzione Policar in scala 1:32 dai formula 1 a sigaro anni 60, ai primi sport prototipi per proseguire con piu’ di 100 modelli diversi tra cui non mancano le auto da rally e le Can Am, che formano la collezione annessa alla pista.
I CATALOGHI
Tre cataloghi a colori illustrano tutte i modelli della collezione mettendoli a confronto con le auto vere a cui sono ispirati, ripercorrendo la storia delle auto sportive dal 1963 al 2002.
LE ALTRE PISTE
Nella grande sala con la volta in mattoni trovano posto anche altre piste Policar e Polistil particolari che vengono allestite su tavoli a parte come quella dei bob a 2 su di un bianco percorso innevato tra gli abeti che si può utilizzare in inverno o la pista ondulata dove corrono le dune buggy e molte altre.
Marco Castelli
La prima pista Policar è stata prodotta nel 1963. Questa breve descrizione inizia dalle piste Policar, poi seguite da Polistil e Dromocar, con cui si sono cimentati gran parte dei bambini, ragazzi ed adulti a partire dagli anni ’60 e che oggi sono ricercate dai collezionisti. Le auto e le piste hanno superato brillantemente la sfida del tempo in quanto sono state costruite con materiali plastici resistenti e sono caratterizzate da una parte elettromeccanica molto semplice e robusta tanto che a 60 anni ormai di distanza si possono ancora ritrovare esemplari in ottime condizioni.
Le parti deteriorabili sono limitate agli pneumatici posteriori e alle spazzole con cui le auto prendono corrente dalla pista. Tuttavia Incidenti di gara possono aver danneggiato le carrozzerie ed in particolare i vetri in plastica e le parti sporgenti come gli specchietti retrovisori e gli alettoni, mentre gli adesivi, soprattutto se in carta, possono essersi scoloriti o completamente andati perduti. Inoltre i modelli possono aver subito ogni sorta di trasformazione da parte di ragazzi fantasiosi, con colorazioni particolari, allargamenti dei passaruota per montare gomme maggiorate, ecc.
A questi difetti è comunque possibile porre rimedio grazie ad una serie di intraprendenti appassionati che hanno replicato gomme, spazzole, adesivi e molte parti di carrozzeria. Le componenti delle piste sono piuttosto robuste e, se ben conservate, si ritrovano in buone condizioni salvo qualche ossidazione alle corsie metalliche di alimentazione elettrica che possono essere facilmente ripulite.
Regolamento e sicurezza
Per garantire la sicurezza e preservare i materiali storici, ti chiediamo di rispettare le seguenti regole:
- Ascolta le indicazioni dei volontari e segui il briefing iniziale.
- Usa le macchinine e i pulsanti con cura; non modificare i modelli.
- Rimani nelle aree consentite; non oltrepassare le barriere della pista.
- Età minima consigliata: 6 anni; minori sempre accompagnati.
- In caso di uscita di pista, avvisa e attendi l’intervento del personale.
- Non correre nei locali; fai attenzione ai cavi e agli alimentatori.
- È vietato cibo e bevande nell’area pista.
- Chi non rispetta le regole potrà essere allontanato per motivi di sicurezza.